Potenziare la rete di ascolto e la rete di protezione per le vittime di violenza.  E’ l’obiettivo della Regione Emilia-Romagna, con un nuovo bando da 1 milione di euro, per contrastare le discriminazioni e la violenza di genere e favorire una cultura della parità uomo-donna. Un’attenzione particolare sarà data a progetti, iniziative e manifestazioni che si realizzeranno nel 2020 nei comuni montani, generalmente più isolati e meno accessibili per il personale specializzato.

Domande e criteri

La domanda per accedere al bando può essere presentata da Enti locali, in forma singola o associata, da Associazioni di promozione sociale, Organizzazioni di volontariato iscritte e Onlus. Le iniziative devono riguardare la promozione ed il conseguimento delle pari opportunità e il contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere ed essere realizzate nel territorio regionale. In particolare avranno la priorità i progetti dei Comuni dell’area appenninica e dell’area del basso ferrarese per favorire una loro piena integrazione nel circuito regionale.

Ciascun soggetto può presentare un progetto in qualità di capofila ed essere partner al massimo in un altro progetto. Ciascun soggetto che non sia capofila può essere partner in non più di 2 progetti.

La domanda dovrà essere inviata entro il 06 dicembre 2019 alla Regione Emilia-Romagna mediante posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo di posta certificata segrsvilsoc@postacert.regione.emilia-romagna.it.

La delibera è on line.