Contributi fino a 20.000 euro a progetto. L’assessore Bianchi: “Contributi per coinvolgere i giovani e rafforzare la capacità del territorio di cogliere le opportunità offerte dall’Unione”

Avvicinare i cittadini ai valori dell’Europapromuovere la conoscenza delle radici storiche e di pensiero del progetto europeo e le tappe del processo di integrazione, rafforzare la partecipazione degli enti territoriali alle politiche comunitarie e la loro capacità di intercettare le risorse europee.

Sono gli obiettivi definiti dalla Regione Emilia-Romagna nel Programma triennale per la promozione della cittadinanza europea 2019-2021, che può contare complessivamente su quasi 1,5 milioni di euro. Ed è pronto, dopo il via libera della Giunta, il bando per il 2019 rivolto ad Enti locali, Associazioni, Fondazioni senza scopo di lucro, Università con una sede almeno operativa in Emilia-Romagna, che possono candidare le proprie proposte nell’ambito di questo Programma e avere un contributo da parte della Regione: 280 mila euro le risorse disponibili. I progetti dovranno essere presentati entro il 24 luglio e concludersi entro la fine di dicembre 2019, e potranno contare ognuno fino a 20mila euro di contributi.

“Un’iniziativa importante per avvicinare l’Europa e le sue opportunità ai cittadini, ai territori e alle istituzioni – afferma l’assessore alle Politiche Europee, Patrizio Bianchi-. Con questo avviso, infatti, sarà possibile presentare progetti di diffusione della conoscenza dell’Unione Europea, del processo di integrazione e dei diritti/doveri derivanti dalla cittadinanza europea; ma anche progetti per il rafforzamento della partecipazione degli enti territoriali alle politiche e alle opportunità comunitarie, e iniziative di comunicazione a contrasto delle fake news”.

Contributi e modalità di presentazione dei progetti

Per Comuni e Unioni di Comuni, Città metropolitana, Università, Associazioni, Fondazioni e altri soggetti senza scopo di lucro anche a livello europeo e internazionale il contributo regionale sarà concesso entro un massimo del 70%, che si alza fino all’80% nel caso dei Comuni montani, quelli inclusi nella Strategia nazionale aree interne o derivanti da fusione. Il sostegno potrà variare da un minimo di 5.000 a un massimo di 20.000 euro.

questo link le modalità per presentare i progetti.

Il Programma triennale per la promozione della cittadinanza europea 2019-2021

Adottato nell’ambito della legge regionale 16/2008, “Norme sulla partecipazione della regione Emilia-Romagna alla formazione e attuazione delle politiche e del diritto dell’Unione Europea” ed elaborato attraverso una collaborazione stretta tra Giunta e Assemblea, il Programma triennale per la promozione della cittadinanza europea 2019-2021 punta a coinvolgere soprattutto i giovani e a rafforzare la partecipazionedegli enti territoriali alla formulazione del diritto e delle politiche dell’Unione e alla loro attuazione. Nell’idea di un’Europa aperta, inclusiva e solidale che deve nutrirsi di un rapporto continuo con i territori e con le comunità locali.

A disposizione per il triennio quasi 1,5 milioni di euro (840mila della Giunta sul Programma e 600mila dell’Assemblea legislativa per l’iniziativa “Viaggi attraverso l’Europa”) per promuovere e sostenere iniziative culturali, didattiche e formative, progetti volti a far conoscere i diritti e doveri derivanti dalla cittadinanza europea, ma anche la storia e le vicende dei protagonisti del percorso di integrazione europea. L’Assemblea promuoverà visite educative degli studenti e delle scuole alle Istituzioni Ue e nei luoghi simbolo del progetto europeo, la Giunta progetti per facilitare la conoscenza e la partecipazione di cittadini, enti locali, istituzioni scolastiche e associazioni a programmi promossi dall’Unione europea.

La Giunta provvederà annualmente a definire le modalità di concessione dei contributi, di presentazione delle domande, i requisiti previsti, i criteri di valutazione e i termini per l’utilizzo delle risorse rivolte a Comuni, Unioni, Città Metropolitana e Province, associazioni, fondazioni, scuole e università.