“La Regione Emilia-Romagna conferma anche per il 2019 i contributi alle famiglie che iscriveranno bambini e ragazzi tra i 3 e i 13 anni ai centri ricreativi estivi. In arrivo ad Imola 184 mila euro” riportano i consiglieri regionali Pd Francesca Marchetti e Roberto Poli.

La stessa iniziativa aveva garantito un aiuto alle famiglie di 13.000 minori nell’estate del 2018. Un aiuto concreto per conciliare i tempi di lavoro e cura famigliare nel periodo di chiusura delle attività educative e scolastiche. Rispetto all’anno scorso però ci saranno alcune novità che allargheranno la portata del contributo. Con i 6 milioni di budget a disposizione a livello regionale, infatti, si potranno chiedere fino a 336 euro per ogni bambino, ovvero 84 euro a settimana per quattro settimane. Erano 210 euro, pari a 70 euro per tre settimane. Ai beneficiari sarà richiesto un ISEE inferiore o uguale a 28.000 euro e per fare domanda di contributo entrambi i genitori dovranno essere occupati, o uno solo in caso di famiglie monogenitoriali. Le domande di contributo andranno rivolte direttamente ai Comuni o loro Unioni che provvederanno a emettere un apposito avviso pubblico integrato dall’elenco dei centri estivi per i quali sarà possibile fare domanda. Sarà successivamente stilata una graduatoria delle famiglie individuate come possibili beneficiare del contributo, fino ad esaurimento della disponibilità finanziaria.

“La nostra Regione – commentano Marchetti e Poli – punta a garantire alle famiglie la possibilità di usufruire di servizi che consentano di conciliare i tempi di lavoro con quelli famigliari in modo flessibile. I centri estivi sono da un lato un servizio che va in questa direzione, dall’altro uno strumento che consente a bimbi e ragazzi di conoscere nuove attività didattiche, sportive e ricreative. Una vera e propria opportunità di scoperta e crescita”.