Bando per Enti pubblici e Consorzi forestali con i fondi del Programma di sviluppo rurale 2014-2020. Domande fino al 31 ottobre

Boschi e foreste, un patrimonio da tutelare nell’intero territorio: la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 2,4 milioni di euro per interventi di recupero, sviluppo e conservazione delle aree forestali in una regione tra le più verdi che vanta oltre 600 mila ettari di superficie boschiva. La Giunta regionale ha approvato un nuovo bando, attivato dal Programma di sviluppo rurale 2014-2020, che sostiene progetti che mirano a ricostituire boschi e foreste danneggiati da incendi, malattie del verde o dal maltempo.

Il bando è rivolto a Enti pubblici (Unioni di Comuni, Comuni, Enti di gestione per i parchi e la biodiversità) e Consorzi forestali che potranno presentare le domande di finanziamento al 100%fino al 31 ottobre prossimo per beneficiare di fondi compresi tra 50 e 150 mila euro.

La prima annualità, bandita nel 2016, ha già finanziato 45 progetti nel territorio regionale, con altri cinque in corso di riassegnazione per effetto dello scorrimento della graduatoria. Con questa seconda si completa l’operazione 8.3.01 del Programma di sviluppo rurale 2014-2020.

Tra gli interventi ammessi: le rimozioni di biomassa secca nei boschi di conifere, le conversioni in alberi cedui ad alto fusto, la realizzazione o l’adeguamento di strutture e viabilità con finalità antincendio. Importanti anche i lavori per la riduzione del rischio idrogeologico e il miglioramento della funzionalità del reticolo idrografico minore, con particolare attenzione alle tecniche di ingegneria naturalistica, e gli interventi nei boschi per la prevenzione e il contenimento degli effetti dannosi provocati da cambiamenti climatici, fitopatie e insetti.

Il bando è pubblicato sul sito Psr , mentre le domande devono essere presentate entro il prossimo 31 ottobre sul sistema informativo di Agrea (Siag), all’indirizzo https://agreagestione.regione.emilia-romagna.it/siag/login.action