L’Assemblea legislativa ha approvato il progetto di legge per la fusione dei Comuni di Borgo Tossignano, Casalfiumanese e Fontanelice. Nei prossimi mesi, presumibilmente in ottobre, si terrà un referendum composto da due quesiti: i cittadini potranno esprimersi sulla fusione stessa e sull’eventuale nome del nuovo comune, che potrà chiamarsi Santerno, Valsanterno, Terre del Santerno o Borghi del Santerno. La volontà dei cittadini avrà un peso determinante sulla decisione finale che spetterà alla Regione”. Lo comunicano i consiglieri regionali PD Roberto Poli, relatore del progetto di legge, e Francesca Marchetti.

Borgo Tossignano, Casalfiumanese e Fontanelice si trovano nella Vallata del Santerno e fanno parte, assieme ad altri sette Comuni, del Nuovo circondario imolese. In caso di fusione il nuovo Comune, con un’estensione di circa 148 chilometri quadrati, avrebbe una popolazione di 8.746 abitanti.

“L’esito del referendum sarà molto importante e ci auguriamo che a prevalere siano nettamente i si. La fusione è una grande occasione per i cittadini di queste comunità. A partire dal primo gennaio 2017 – sottolinea Roberto Poli il Comune di nuova istituzione potrà contare su un contributo annuale da parte della Regione di 176mila euro all’anno per la durata di quindici anni. Da aggiungere un ulteriore contributo regionale straordinario, in conto capitale, a titolo di compartecipazione alle spese iniziali, pari a 150mila euro all’anno per un triennio. A ciò si devono sommare i maggiori trasferimenti dello Stato. Risorse fondamentali che potranno pesare molto sulla vita futura del territorio e contribuire a garantire servizi ai cittadini”.

“Semplificazione amministrativa, governo unitario del territorio, maggiori risorse: tutto questo può realizzarsi con la nascita del Nuovo Comune”- chiudono i consiglieri.

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