Per startup innovative e team d’impresa. Finanzia progetti di spesa di valore compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni di investimento e/o per costi di gestione. L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi che copre il 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) e che può arrivare a coprirne l’80% nel caso la startup abbia una compagine di giovani, donne o con socio un dottore di ricerca che rientra dall’estero.

Il nuovo Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative in tutto il territorio nazionale. Dotazione finanziaria: circa 200 milioni di euro.

Alle ore 12.00 del 16 febbraio 2015 Invitalia apre ufficialmente lo sportello on line sul sito www.smartstart.invitalia.it dove sarà possibile presentare le domande e i piani di impresa in forma completamente paperless: non si tratterà di un click-day, in quanto la misura verrà gestita dall’Agenzia fino a esaurimento delle risorse disponibili e l’istruttoria delle domande presentate seguirà l’ordine cronologico di arrivo.

A chi si rivolge

A startup innovative di piccola dimensione già iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese.
A team di persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera.
Per startup innovative si intendono le imprese che rispondono a precisi requisiti di legge tra cui:

  • società di capitali costituite da non più di 48 mesi;
  • che offrono prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • con valore della produzione fino a 5 milioni di euro.
    (per i dettagli sui requisiti vedi Art. 25 del DL n.179/2012)

Attività ammesse

Produzione di beni ed erogazione di servizi, che:

  • si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo e/o
  • si qualificano come prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale e/o
  • si basano sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca).
    N.B. Sono escluse le attività di produzione primaria dei prodotti agricoli.

Cosa finanzia

Progetti che prevedono programmi di spesa, di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni di investimento e/o per costi di gestione.

Tra le principali voci di spesa ammissibili:

  • per gli investimenti: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche; componenti HW e SW; brevetti, licenze, knowhow; consulenze specialistiche tecnologiche;
  • per la gestione: personale dipendente e collaboratori; licenze e diritti per titoli di proprietà industriale; servizi di accelerazione; canoni di leasing; interessi su finanziamenti esterni.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 2 anni successivi alla stipula del contratto di finanziamento.

Agevolazioni finanziarie

Un mutuo senza interessi, il cui valore può arrivare:

  • fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la startup abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero.
  • fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi.

Agevolazioni reali

Le startup costituite da meno di 12 mesi beneficiano di servizi di tutoring tecnico-gestionale.

I servizi di tutoring, individuati in base alle caratteristiche delle startup, sono finalizzati a sostenere la fase di avvio.
Si tratta di servizi specialistici (pianificazione finanziaria, marketing, organizzazione, gestione dell’innovazione, altro) che possono includere anche scambi con realtà di rilievo internazionale

Data di apertura: 
Aperto

Promotore:

Ministero dello Sviluppo Economico