E’ passato un anno dalle elezioni regionali che nel 2014 portarono per la prima volta due consiglieri imolesi in viale Aldo Moro (le elezioni si svolsero il 23 novembre e l’insediamento del Consiglio avvenne a fine dicembre). Francesca Marchetti e Roberto Poli fanno un primo bilancio delle attività svolte nel 2015 con un occhio anche al prossimo anno, visto che in questi giorni è in discussione il bilancio di previsione 2016 di cui è relatore proprio Poli.

“Il primo provvedimento della legislatura – ricorda Francesca Marchetti – è stato il taglio ai costi della politica: 15 milioni di euro in meno nel mandato con riduzione delle indennità dei consiglieri, azzeramento delle spese dei gruppi ed eliminazione delle indennità di fine mandato, oltre ad una riduzione dei costi di Giunta e Assemblea legislativa: il primo provvedimento in Italia di questa portata.

Ma la caratteristica di questo primo anno – prosegue Marchetti – è stata l’attenzione alle persone, a partire da quelle più deboli. Ricordo in particolare la legge sull’inclusione sociale, di cui sono stata relatrice, che si rivolge potenzialmente a circa 200 mila persone: si integrano politiche e servizi per dare sostegno ai singoli e indirizzarli individualmente verso le opportunità di lavoro. Questa attenzione alle persone si è concretizzata poi nel Patto per il lavoro (obiettivo dimezzare la disoccupazione entro il 2020), nel ripristino del Fondo regionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, nei bandi per la prima casa alle giovani coppie (12 mln di euro), nei nuovi criteri d’accesso per gli alloggi Erp e nel progetto garanzia giovani (74,2 milioni di fondi europei a favore dei ragazzi emiliani romagnoli).

Forte l’impegno anche sulla sanità con la riduzione delle liste di attesa, l’apertura degli ambulatori il sabato e la domenica, il pagamento del ticket per chi non disdice le prenotazioni e un investimento di 65 milioni per la qualificazione dei sistemi sanitari locali.

Infine sulla scuola abbiamo stanziato 20 mln per le Borse di studio universitarie e 4 mln per le medie superiori; investimenti importanti per la Banda larga (anche collegati alla Scuola), in particolare nelle zone meno servite e più disagiate. Senza dimenticare la Legge sui Rifiuti, un provvedimento davvero innovativa sul ciclo dei rifiuti.

L’elenco delle cose fatte potrebbe proseguire – conclude Marchetti – perché la velocità voluta dal Presidente Bonaccini ha caratterizzato questo impegnativo primo anno con tante azioni e provvedimenti”

Tante le novità all’orizzonte anche per il 2016. Il bilancio in approvazione in questi giorni, che vedrà come relatore di maggioranza il consigliere imolese PD Roberto Poli, contiene infatti diversi provvedimenti innovativi.

“Penso innanzitutto – spiega Poli – al “Reddito di solidarietà”, che servirà a sostenere persone in difficoltà attraverso un fondo di 75 mln di euro (compreso la quota nazionale) affiancandosi a tutte le politiche per il lavoro e la nuova occupazione già in campo, e all’azzeramento dell’effetto dell’Irap per ASP e Cooperative sociali che libererà risorse importanti per investimenti, per qualificare servizi ed anche per mettere in condizioni migliori gli operatori sociali. Quindi anche l’ASP di Imola e le Cooperative sociali del territorio beneficeranno di questo rilevante provvedimento.

Il tutto senza 1 euro di tasse in più per i cittadini dell’Emilia-Romagna, grazie anche maggiori entrate (+10 mln di euro di Irap) e a risparmi nel funzionamento della macchina regionale per complessivi 45 milioni di euro.

Si conferma poi la forte attenzione alle persone: è infatti una manovra complessiva da 12 miliardi di euro, di cui 8 miliardi solo per la Sanità; 68 mln di euro al Welfare e si conferma il Fondo per la non autosufficienza per 460 mln di euro (di cui 120 mln di euro della Regione).

Inoltre – prosegue Poli – si investe sul territorio: il Piano Nazionale contro il dissesto prevede 108 mln di euro per l’Emilia Romagna e come Regione aggiungiamo 42 mln di euro per tutela dell’ambiente, Protezione Civile e contro il dissesto ambientale.

100 milioni saranno dedicati all’edilizia scolastica, si investe sulla manutenzione delle strade (in particolare per i piccoli Comuni montani) e sulla rete ferroviaria regionale e si conferma l’attenzione alla Cultura: ancora una volta siamo tra i pochi ad aumentare le risorse a questo settore.

“L’impronta del Bilancio 2016 è molto forte – conclude Poli – continua l’opera di efficientamento della macchina regionale e si confermano i pilastri del programma cercando di accelerare per rendere più forti i segnali di ripresa che registriamo.